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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca

Giornata mondiale del Parkinson: si comincia a soffrirne intorno ai 58-60 anni

Si stima che sul territorio romagnolo siano presenti oltre 2500 persone affette da malattia di Parkinson o da una delle sue varianti (cosiddetti parkinsonismi)

Sabato è la giornata nazionale dedicata alla malattia di Parkinson. Un’occasione importante per accendere i riflettori su una malattia le cui cause ed effetti presentano a tutt’oggi aspetti da approfondire. Una maggiore consapevolezza da parte di tutta la comunità può aiutare, infatti, a migliorare la qualità della vita per coloro che soffrono di questa condizione e contribuisce a ridurre lo stigma associato alla malattia stessa. La malattia è presente in tutto il mondo ed in tutti i gruppi etnici.

Si riscontra in entrambi i sessi, con una lieve prevalenza, forse, in quello maschile. L'età media di esordio è intorno ai 58-60 anni, ma circa il 5 % dei pazienti può presentare un esordio giovanile tra i ventuno ed i quaranta anni. Sopra i sessanta anni colpisce 1-2% della popolazione. Si stima che sul territorio romagnolo siano presenti oltre 2500 persone affette da malattia di Parkinson o da una delle sue varianti (cosiddetti parkinsonismi). L’Unità operativa di Neurologia dell’Ausl Romagna ha un ambulatorio dedicato in ciascuno dei tre plessi ospedalieri ed ha in carico circa 500 persone con questo tipo di diagnosi. Obiettivo della giornata è aumentare la consapevolezza della malattia di Parkinson e degli effetti sugli individui, sulle famiglie e sulla comunità. 

Alcuni fattori ambientali e occupazionali possono aumentare il rischio di insorgenza della malattia. Al fine di coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza sulle caratteristiche della malattia e sulle terapie per contrastarne l’evoluzione, l’Associazione Ravenna Parkinson unitamente all’Ausl Romagna sede di Ravenna organizza un incontro su “Parkinson e Ambiente” condotto dal Dott. Claudio Callegarini, responsabile della neurofisiologia clinica di Ravenna. L’incontro si svolgerà sabato alle ore 10, nella sala D’Attorre di Via Ponte Marino 2, ed è aperto a tutta la cittadinanza. L’incontro gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Ravenna e del sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna a cui va il ringraziamento di tutti gli associati.
 

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