Cronaca

Il degrado di piazza degli Ariani: "Prime querele già partite, aumenteremo i controlli"

Uno dei siti patrimoni Unesco imbrattato e usato come latrina e "discarica" per mozziconi e bottiglie di birra: è l'accusa mossa dal consigliere Daniele Perini, che ha portato la questione in consiglio comunale

Uno dei siti patrimoni Unesco imbrattato e usato come latrina e "discarica" per mozziconi e bottiglie di birra: è l'accusa mossa da Daniele Perini, consigliere di Ama Ravenna, che martedì ha portato in consiglio comunale la questione riguardante la Chiesa di Santo Spirito e l'antistante piazzetta degli Ariani. Il consigliere chiedeva maggiori controlli, la rimozione dei graffiti che imbrattano le mura storiche, nonchè la "responsabilizzazione" delle attività commerciali che circondano la piazza.

"Nei mesi scorsi abbiamo effettuato alcuni controlli con le Forze dell'ordine - commenta il vicesindaco Eugenio Fusignani - Da questi controlli sono emerse diverse cose, tra cui la presenza di alcuni graffiti e di rifiuti abbandonati anche ingombranti, come alcuni bancali in legno e un materasso. Ad aprile abbiamo provveduto a querelare il titolare di una delle attività commerciali, affinchè proceda al corretto conferimento dei rifiuti. Altre due querele sono state fatte a due negozi perchè impediscano il proliferare di comportamenti incivili da parte della loro clientela".

"Dal 20 aprile, inoltre, la Chiesa è sotto un controllo permanente da parte delle pattuglie - conclude Fusignani - Presto avremo un rafforzamento delle Forze dell'ordine, a cui si aggiungeranno otto nuovi poliziotti. Il nostro obiettivo, con questa mossa, è quello di aumentare la presenza e i controlli non solo in questo importantissimo luogo, ma in tutto il  centro della città".

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