Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Faenza

In ospedale un innovativo robot sanificatore che uccide il 99% di batteri e virus

L’iniziativa nasce nell’ambito degli sforzi per contrastare la diffusione del Coronavirus e fornire agli Stati membri le attrezzature necessarie

Un robot germicida per sanificare tutti gli ambienti dell'ospedale è in dotazione a San Pier Damiano Hospital di Faenza, grazie a una donazione della Commissione Europea relativa a una call specifica per alcune tipologie di strutture coinvolte nella lotta al Covid-19. L’iniziativa nasce nell’ambito degli sforzi per contrastare la diffusione del Coronavirus e fornire agli Stati membri le attrezzature necessarie. 

A spiegare l’importanza delle funzionalità di questo innovativo sistema robotico di sanificazione è la dottoressa Valentina Di Gregori, vicedirettore sanitario e clinical risk manager della clinica San Pier Damiano: “Il robot è proprio quanto avremmo desiderato maggiormente per sconfiggere le infezioni più importanti, anche quelle virali, come il Covid per cui il robot nasce. Infatti il robot distrugge anche molti dei più resistenti enterobatteri che, come sappiamo, sono monitorati dall’Oms e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) quali cause di aumentata mortalità intraospedaliera. Ecco perché il robot potrà anche essere utilizzato in periodi extra pandemici per migliorare la disinfezione degli ambienti dedicati ai pazienti in isolamento con infezioni multiresistenti e fare in modo che non vengano contaminati operatori e ulteriori pazienti".

Il robot è dotato di lampade UV-C dall’azione germicida in grado di uccidere il 99,9% di batteri, virus e miceti. A due metri di distanza sono sufficienti 24 secondi di esposizione per uccidere il virus sulle superfici. I raggi UV-C non esistono in natura e non possono essere attivati in presenza di persone per evitare i rischi dell’esposizione a queste fonti luminose, come ad esempio le ustioni della pelle. Per questo motivo sono stati coinvolti tutti i responsabili del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) della clinica e delle aziende in appalto in modo da preservare e tutelare la salute dei lavoratori che verranno formati ed entreranno in contatto con la macchina. Il robot possiede particolari sensori per rilevare movimento e posizione degli oggetti, così da evitare gli ostacoli e da bloccarsi durante la rilevazione del movimento della porta della stanza in cui lavora, attraverso l’uso di un joystick in dotazione assieme al tablet di comando. Dallo stesso tablet è possibile rivedere le statistiche di utilizzo e monitorare i tempi e i luoghi d’azione.

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