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L'Avis dona 550 camici e 400 mascherine all'ospedale di Faenza

Un gesto di solidarietà per essere vicini al proprio territorio e vincere assieme la sfida Coronavirus

Un gesto di solidarietà per essere vicini al proprio territorio e vincere assieme la sfida Coronavirus. L’Avis comunale di Faenza ha infatti donato al presidio ospedaliero faentino 400 mascherine certificate e 550 camici idrorepellenti, strumentazioni necessarie per aiutare gli operatori sanitari a fronteggiare al meglio l’emergenza Covid-19. La donazione è avvenuta nella mattinata di giovedì 30 aprile alla presenza del direttore del Presidio ospedaliero, Davide Tellarini, e di Anna Lusa, Responsabile della struttura.

“Come Avis abbiamo deciso di utilizzare i fondi che erano previsti per la realizzazione di diverse iniziative di quest’anno per l’acquisto di materiali utili all’ospedale di Faenza – spiega il presidente dell’Avis Comunale, Angelo Mazzotti – anche perché come associazione ci sentiamo coinvolti direttamente nell’emergenza sanitaria e al nostro Presidio ospedaliero, presso cui abbiamo la nostra sede. Seguendo le indicazioni dell’Ausl, ci siamo attivati per recuperare dispositivi di protezione individuale di qualità certificata. Più che elargizioni economiche, infatti, ci è stata segnalata dall’Ospedale la necessità di recuperare materiali concreti, come i Dpi; così ci siamo attivati e nei giorni scorsi abbiamo contattato diversi fornitori. Oggi siamo felici di poter fornire al nostro presidio ospedaliero delle mascherine certificate ffp2 e dei camici idrorepellenti. Si tratta di una donazione che per noi ha un forte valore simbolico con la quale ci sentiamo parte di questa grande comunità”.

Il presidente dell’Avis comunale ricorda poi che la donazione di sangue e plasma non si ferma, nonostante il Coronavirus. “Siamo molto contenti di come la gente abbia risposto ai nostri appelli alla donazione pur in un contesto difficile come quello che stiamo vivendo – spiega Mazzotti – Ricordiamo sempre che attualmente è possibile fare donazioni presso la nostra sede solo tramite prenotazione, per evitare così assembramenti”. Complessivamente, in una giornata, possono essere svolte 13 donazioni di sangue e 8 di plasma, per un totale di 21 donazioni complessive. “Siamo felici che in tanti, in queste settimane, abbiano chiesto informazioni sulla nostra associazione e siano diventati nuovi donatori – conclude il presidente Avis - forse anche a causa della situazione di emergenza e della chiamata di tutti alla solidarietà: anche attraverso questi gesti concreti, come la donazione, è possibile dare un proprio contributo alla salute di tutti”.

A Lugo

Sono stati consegnati all’Ospedale Umberto I di Lugo, divenuto in occasione della pandemia “Covid Hospital”, due caschi respiratori completi di generatore di ventilazione non invasiva. A donare gli apparecchi è stata l’associazione Cuore e Territorio grazie alla raccolta fondi avviata nel marzo scorso, che ha riscosso numerose adesioni da parte dei cittadini (a oggi è stata superata la cifra di 80mila euro). A ricevere i preziosi ausili respiratori sono state, giovedì mattina, la dottoressa Elisabetta Varani e la caposala Simona Ferri.

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