menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La Bassa Romagna punta alla comunicazione "smart" e cerca un social media team

Il sindaco Piovaccari: “È nostra intenzione incrementare la comunicazione con un'attenzione particolare ai social network, grazie ai quali i cittadini possono dialogare con noi in tempo reale"

Si è concluso martedì nella sala del Carmine di Lugo il corso sulla gestione dei social media dedicato al personale che si occupa di comunicazione all’interno dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e dei nove Comuni. Il progetto formativo dal titolo “La comunicazione pubblica è social: strategie, strumenti ed esperienze” ha avuto l’obiettivo di rafforzare e migliorare la comunicazione, interna ed esterna all’Unione, attraverso l’acquisizione di strumenti e modelli innovativi di comunicazione pubblica.

“È nostra intenzione incrementare la comunicazione da parte dell’Unione e dei singoli Comuni, con un'attenzione particolare ai social network, grazie ai quali i cittadini possono dialogare con gli amministratori in tempo reale su qualsiasi tema di interesse comune - dichiara il presidente Luca Piovaccari -. L’utilizzo più massiccio dei social media, accompagnato dai canali tradizionali di comunicazione (comunque necessari per ridurre il digital divide), consente di accrescere la visibilità dell’Unione e dei suoi Comuni sul territorio, contribuendo a migliorare la qualità dei servizi offerti”. Il corso è stato organizzato dal Servizio Comunicazione e Promozione territoriale dell’Ucbr, diretto da Nadia Carboni, che ha spiegato come i nuovi strumenti web e social abbiano profondamente modificato il rapporto e il dialogo tra enti pubblici e cittadini e siano diventati indispensabili coinvolgendo trasversalmente ogni ufficio che ha a che fare con comunicazione, informazione, rapporti con il pubblico, rapporti con la stampa, partecipazione, trasparenza, organizzazione di eventi e comunicazione interna.

“Per queste ragioni è necessario adeguare modelli organizzativi, strategie, strumenti e risorse - conclude Piovaccari, annunciando che entro la fine dell’anno l’Unione si doterà di un social media team - per rispondere alle esigenze odierne da parte dei cittadini, visto il flusso sempre maggiore di informazioni che viene veicolato attraverso i social media, i quali richiedono specifiche competenze per essere utilizzati in maniera professionale”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento