Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

50 "fantasmi" beccati dalla Finanza: evasori totali per quasi 40 milioni di euro

Nei primi cinque mesi del 2017 la Guardia di Finanza, che ha celebrato il 243esimo anniversario della sua fondazione, ha individuato alcuni soggetti completamente sconosciuti al fisco (evasori totali), per i quali è stato constatato l'occultamento di oltre 36 milioni di euro

Si è svolta venerdì mattina nella storica caserma “Finanziere Pierino Chierici” di via Galla Placidia, sede del Gruppo di Ravenna, la celebrazione del 243esimo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. Si è trattato, come di consueto, di una sobria cerimonia a carattere interno, alla quale hanno preso parte gli Ufficiali in servizio nella provincia, una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri nonché una delegazione di Fiamme Gialle in congedo. Dopo la deposizione di una corona al monumento in ricordo dei Caduti della Guardia di Finanza, è stata data lettura del messaggio inviato dal Capo dello Stato e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale del Corpo, Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi. Il Comandante Provinciale di Ravenna, Colonello Andrea Fiducia, ha poi rivolto ai militari il proprio ringraziamento per l’impegno profuso nella tutela della legalità, spronandoli a proseguire con costante determinazione nelle attività di contrasto agli illeciti economici e finanziari, consapevoli dell’importanza dei compiti affidati alla Guardia di Finanza e delle aspettative che i cittadini e le Istituzioni ripongono in questo momento storico nelle Fiamme Gialle, sempre più impegnate a fornire risposte concrete ed incisive alle istanze di tutela delle imprese sane e dei cittadini onesti. Nel corso della cerimonia sono stati premiati con riconoscimenti morali alcuni Finanzieri che si sono particolarmente distinti nel corso di rilevanti operazioni di servizio condotte nel 2016 nei diversi settori in cui opera il Corpo.

CONTRASTO ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI - La Guardia di Finanza di Ravenna ha svolto, nei primi cinque mesi del 2017, 201 interventi ispettivi a contrasto dell’evasione, dell’elusione e delle frodi fiscali. Questi servizi, basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili e da attività di intelligence e di controllo economico del territorio, hanno consentito di individuare 46 soggetti completamente sconosciuti al fisco (evasori totali), per i quali è stato constatato l’occultamento di oltre 36 milioni di euro di redditi imponibili, e di portare alla luce 12 casi di frode all’Iva, con violazioni per circa 8 milioni di euro, nonché 2 fittizie residenze fiscali all’estero. Sono stati 50 i soggetti segnalati all’Autorità Giudiziaria per reati fiscali e, ai fini di un effettivo recupero delle somme indebitamente sottratte all’Erario, sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per 3,5 milioni di euro nonché avanzate proposte di sequestro per ulteriori 22 milioni di euro. I controlli svolti a contrasto dello sfruttamento del lavoro sommerso hanno consentito di individuare 17 datori di lavoro che hanno utilizzato la manodopera di 101 lavoratori irregolarmente assunti, di cui 16 completamente “in nero”. Sul fronte della lotta alle frodi in materia di accise, sono stati svolti 17 interventi sia presso impianti di deposito sia presso distributori di carburanti, nel corso dei quali è stata verificata anche l’esatta erogazione delle colonnine, la qualità merceologica dei prodotti petroliferi immessi in consumo e la corretta applicazione della disciplina dei prezzi. In tale contesto, sono stati individuati due depositi clandestini di carburante, con il sequestro di oltre 2.000 litri di prodotto illecitamente detenuto e la denuncia di 6 soggetti. Oltre 157 sono stati gli interventi sviluppati nel settore del contrasto al contrabbando ed agli illeciti doganali, soprattutto attraverso la diffusa azione di vigilanza statica e dinamica sviluppata dai Finanzieri in servizio presso il porto di Ravenna. Costante, infine, è stato il controllo economico del territorio, attuato sull’intera provincia attraverso l’impiego di oltre 600 pattuglie. Circa 2.000 i controlli sul regolare rilascio di scontrini e ricevute fiscali e 15 gli interventi compiuti a contrasto dei giochi e delle scommesse illegali.

CONTRASTO AGLI ILLECITI IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA - Nel corso dei primi cinque mesi del 2017 sono stati espletati 33 interventi di controllo in materia di prestazioni sociali agevolate e ticket sanitari, di cui il 42% sono risultati irregolari con la denuncia di 12 soggetti per indebita percezione o illecita esenzione per diverse decine di migliaia di euro. Sono stati effettuati 2 interventi di ricerca e repressione di condotte di frode, truffa e malversazione nella percezione e nell’utilizzo delle risorse finanziarie nazionali e locali e sono stati controllati oltre 130 mila euro di contributi erogati.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA - Nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità economica e finanziaria sono state analizzate oltre 150 segnalazioni di operazioni sospette trasmesse dagli intermediari finanziari e sono stati sviluppati mirati accertamenti patrimoniali nei confronti di soggetti con elevato profilo di rischio. Nelle indagini nei settori del riciclaggio e dei reati fallimentari, bancari e finanziari sono stati denunciati 4 soggetti. Particolarmente incisiva è stata l’azione di contrasto alla contraffazione ed alle violazioni alla normativa sul Made in Italy, alla pirateria audiovisiva ed alla vendita di prodotti insicuri e pericolosi. In tale comparto la strategia operativa della Guardia di Finanza di Ravenna si è sviluppata lungo tre direttrici: il presidio degli spazi doganali nel porto di Ravenna; il controllo economico del territorio; l’attività investigativa e di intelligence, finalizzata alla ricostruzione delle filiere di produzione, distribuzione e commercializzazione della merce illegale. Al riguardo, nei primi 5 mesi dell’anno, sono stati realizzati 29 interventi operativi, che hanno consentito di sottoporre a sequestro oltre 652.000 prodotti irregolari e di segnalare 43 responsabili alle competenti Autorità, di cui 12 tratti in arresto nel corso di una vasta operazione condotta su scala nazionale, che ha consentito di individuare un ramificato traffico di farmaci illegali e contraffatti.

CONCORSO ALLA SICUREZZA INTERNA ED ESTERNA DEL PAESE - Nel mese di gennaio, nel corso di un servizio congiunto con la Polizia di Stato, è stata data esecuzione ad un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale per motivi di sicurezza nazionale emesso dal Ministro dell’Interno nei confronti di un cittadino tunisino. Particolarmente incisiva è stata l’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti condotta in tutto il territorio provinciale, grazie all’assiduo impiego delle unità cinofile (due labrador e un pastore tedesco) che, attraverso oltre 80 interventi, hanno sequestrato 7 chili di cocaina, oltre 4,5 chili fra hashish e marijuana e circa 250 grammi di eroina, verbalizzando 74 soggetti di cui 14 tratti in arresto e 8 denunciati a piede libero. Particolare attenzione è stata altresì rivolta a soddisfare le esigenze di intervento richieste dai cittadini attraverso il servizio di pubblica utilità “117” (operativo 24 ore al giorno presso la Sala Operativa del Comando Provinciale), al quale, nel corso dei primi mesi del 2017, sono state effettuate 84 segnalazioni concernenti i più svariati settori di intervento (scontrini fiscali, stupefacenti, contraffazione, lavoratori “in nero”, etc.). Quotidiano è l’impegno, in questo contesto, dei militari specializzati Atpi (Anti Terrorismo Pronto Impiego), i cosiddetti “baschi verdi”, i quali concorrono anche ai servizi di ordine e sicurezza pubblica.

POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIA IN MARE -  La vigilanza nel settore aeronavale è garantita dalla Sezione Operativa Navale di Marina di Ravenna, dipendente dal Reparto Operativo Aeronavale di Rimini, che assicura servizi di controllo economico-finanziario lungo la costa e sul mare territoriale oltre che di tutela dell’ambiente marino e di salvaguardia della vita umana in mare. Nella provincia di Ravenna, i servizi hanno portato a individuare 13 violazioni di natura amministrativa commesse da altrettanti responsabili, lungo la costa, che hanno portato a constatare 41.000 euro di tributi evasi e 10.000 euro di sanzioni, una persona denunciata in materia di tutela ambientale con sequestro di un’area di circa 20.000 metri quadri su cui insistevano 9 capannoni, 8 silos e vari rifiuti alcuni pericolosi per l’ambiente. Sono state altresì effettuate 88 missioni in mare, ove sono state controllate 40 imbarcazioni e constatate 32 irregolarità di natura amministrativa nonché effettuati 2 sequestri di attrezzature e di pescato.

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