Liquami organici in acqua: scatta il divieto temporaneo di balneazione

Il divieto è da ritenersi valido fino all’emissione di un nuovo rapporto di prova da parte di Arpae che attesti il rientro dei valori del parametro nei limiti previsti dalla legge

Immagine di repertorio

E’ stata emessa giovedì sera un'ordinanza sindacale di divieto di balneazione nel tratto di mare ricompreso tra i 500 metri a nord e a sud della foce del torrente Bevano. Il provvedimento si è reso necessario per motivi igienico-sanitari, dopo che il campionamento delle acque da parte di Arpae-st ha evidenziato la presenza di elevate quantità di liquami di origine organica causate da uno sversamento accidentale (in tutte le altre zone costiere esaminate, invece, la qualità dell'acqua è risultata "eccellente"). Il divieto è da ritenersi valido fino all’emissione di un nuovo rapporto di prova da parte di Arpae che attesti il rientro dei valori del parametro nei limiti previsti dalla legge.

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