Cronaca

Più di 1350 clienti in difesa del loro veterinario: nasce il gruppo 'Io sto con Mauro Guerra'

All'interno del gruppo regna l'incredulità: nessuno ritiene possibile che quanto emerso dalle indagini sia vero. Al gruppo è iscritto lo stesso veterinario, che ha pubblicato alcuni post

Sono più di 1350 i profili Facebook iscritti al gruppo 'Io sto con Mauro Guerra', nato per sostenere e difendere il veterinario ravennate in questi giorni al centro delle cronache, dopo che il suo ambulatorio a Sant'Antonio è stato posto sotto sequestro preventivo - sono 27 i capi d'imputazione formulati contro il veterinario: dal maltrattamento all'uccisione di animali passando per la detenzione illegale di farmaci, alla falsificazione di libretti sanitari, dallo smaltimento illecito di rifiuti speciali fino alla frode in commercio e reati tributari.

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1350 persone che difendono strenuamente il lavoro del loro veterinario di fiducia, al quale la magistratura ha attribuito circa 2000 clienti - Guerra è infatti molto noto nella zona e sono diversi i clienti che si rivolgevano a lui anche da fuori provincia. All'interno del gruppo regna l'incredulità: nessuno ritiene possibile che quanto emerso dalle indagini sia vero. Nei giorni scorsi, alcuni clienti si sono recati presso l'ambulatorio veterinario di Guerra e hanno esposto degli striscioni di sostegno firmati: "Io sto con Mauro Guerra, l'amico degli animali", si legge in uno; "Giù le mani dal nostro doc", in un altro. Accanto agli striscioni, tante fotografie di cani e gatti pazienti di Guerra affisse alla rete che delimita il giardino dell'ambulatorio.

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Al gruppo Facebook è iscritto lo stesso Guerra, che ha pubblicato alcuni post. In uno di questi spiega com'è nata la sua attività: "Nei primi tempi credevo impossibile che qualcuno potesse portare i propri animali nel mio ambulatorio, perché venire proprio da me? Non avevo esperienza, non sapevo fare niente, non ero nulla rispetto ai famosi veterinari che erano in circolazione. E invece piano piano qualcuno cominciò a venire, forse per amicizia, forse per compassione, forse per premiare il mio impegno, chissà... Allora come ora ho sempre dato tutto me stesso per fare e dare il meglio che potevo ai miei pazienti e questo probabilmente non è passato inosservato, così ben presto i pazienti che avevano bisogno del mio aiuto sono aumentati, e le mie capacità professionali e la mia esperienza sono cresciute con loro e grazie a loro (...) Gli anni sono passati e anche le regole di questo mestiere si sono modificate, così ciò che era normale 5 anni fa, oggi diventa un reato. Com'è possibile? Se 5 anni fa era lecito come può dopo 5 anni diventare reato? Mauro Guerra, questo è il progresso! Mauro Guerra rispetta le regole, però è un contadino, una persona genuina e pratica, che ha 3 figli e mezzo (un quarto è in arrivo, ndr), i suoi pazienti da curare, le sue piante da seguire, le sue api da sorvegliare...".

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In un altro post, il veterinario dà la sua versione dei fatti in merito a una fotografia - trovata nel cellulare di Guerra e repertata dagli inquirenti - in cui si vedono cinque gatti su un tavolo operatorio, secondo il giudice deceduti e posti in un "abbraccio collettivo" immortalando "un'immagine che desta raccapriccio e, come osservato dal pm, restituisce la sensazione dell'esibizione di un trofeo". "In realtà - spiega il veterinario - è la foto di cinque gatti sterilizzati nella fase di risveglio post operatorio. I gatti, in attesa di risvegliarsi, sono stati posizionati in decubito laterale per facilitarne la respirazione; il primo della fila, quello bianco, sta già alzando la testa, sul carrello a sinistra dei gatti si possono vedere ancora i ferri chirurgici utilizzati per gli interventi, i fili di sutura e gli anestetici". Due versioni, quella degli inquirenti, molto diverse: le indagini faranno il loro corso.

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Nel gruppo Facebook i messaggi di solidarietà nei confronti del veterinario non si contano. "Ci conosciamo davvero da una vita, ha curato tantissimi animali miei e di amici", scrive una cliente. "Ho un cane e tre gatti regolarmente seguiti da Mauro. E' unico, insostituibile e capisce le esigenze dei nostri animali in modo sorprendente", aggiunge un altro. "Mauro Guerra
aveva, ha e sempre avrà la mia fiducia e stima per come si è sempre comportato con me, con la mia famiglia e i nostri amici animali, per come si è comportato sempre con tutti quelli (tantissimi) che gli hanno affidato con orgoglio e fiducia negli anni, perché di certo se c’è uno che ama e rispetta gli animali, la sua professione con deontologia sana e amore e passione, quello è Mauro Guerra". E c'è anche chi, dopo la chiusura dell'ambulatorio di Sant'Antonio, annuncia di non essere intenzionato a rivolgersi ad altri veterinari: "Io comunque aspetto Mauro che riapra per vaccinare i miei cani. Andrò sempre e solo da lui. In altre situazioni, con altri veterinari, ho avuto esperienze pessime. Da lui solo competenza, umanità e professionalità".

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