L'ipertermia per combattere i tumori: l'oncologo ravennate fa scuola in Grecia

L’ipertermia accentua gli effetti dei farmaci attraverso la somministrazione del calore e ha portato significativi risultati in alcune tipologie di malattie cerebrali, dell’addome e del pancreas

Nel corso della 37esima Conferenza della Ichs (International Clinical Hyperthermia Society) tenutasi a Salonicco (Grecia) dal 19 al 21 settembre, l’oncologo ravennate Giammaria Fiorentini è stato insignito di un riconoscimento per le ricerche e i risultati ottenuti con la tecnica dell’ipertermia nei trattamenti oncologici di alcuni tipi di tumori.

Fiorentini è molto conosciuto in Italia e all’estero per il suo significativo apporto allo studio e alla diffusione delle terapie locoregionali, che consistono in tecniche che mirano a colpire coi farmaci la malattia direttamente nella sua sede, con grande riduzione degli effetti collaterali e una ottimizzazione degli effetti del farmaco. L’ipertermia, che si può collocare nell’ambito di queste terapie, accentua gli effetti dei farmaci attraverso la somministrazione del calore e ha portato significativi risultati in alcune tipologie di malattie cerebrali, dell’addome e del pancreas.

Per i tumori cerebrali Fiorentini ha realizzato un protocollo terapeutico approvato e pubblicato nelle più importanti riviste scientifiche internazionali e a Salonicco ha presentato i risultati dello studio in corso relativo ai tumori del pancreas. Al convegno annuale erano presenti studiosi di tutto il mondo: Spagna, Stati Uniti, Germania, Sud Africa, India, Cina, Corea, Brasile, Ungheria.

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