rotate-mobile
Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Si apre una nuova fase del dibattito sulla sanità: "Serve programmazione e un maggior finanziamento"

Nella seduta di martedì il consiglio comunale ha discusso cinque ordini del giorno sui temi della sanità ravennate di cui quattro sono stati approvati e uno è stato respinto

Nella seduta di martedì il consiglio comunale ha discusso cinque ordini del giorno sui temi della sanità ravennate di cui quattro sono stati approvati e uno è stato respinto. "Per agevolare la presenza di ambulatori dei medici di medicina generale su tutto il territorio comunale di Ravenna" e "Per agevolare i pagamenti relativi ai servizi forniti da Ausl Romagna su tutto il territorio comunale di Ravenna", presentati da Marco Frati (Pd) e sottoscritti da Chiara Francesconi, capogruppo Pri, Michele Casadio, capogruppo Italia Viva,  Mariella Mantovani capogruppo Articolo 1- Mdp, Michele Distaso, capogruppo Sinistra per Ravenna,  Daniele Perini, capogruppo Ama Ravenna: approvati all’unanimità.

“L’amministrazione comunale si impegni in ordine al potenziamento del pronto soccorso e dei reparti dell’ospedale e per una migliore organizzazione strutturale della sanità ravennate a partire dalla medicina territoriale”, presentato da Nicola Pompignoli (Lega nord) e dai consiglieri di minoranza Alberto Ancarani (Forza Italia), Samantha Tardi (CambieRà), Veronica Verlicchi (La Pigna), Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Massimiliano Alberghini (gruppo Alberghini), Samantha Gardin, Gianfilippo Nicola Rolando e Learco Vittorio Tavoni  (Lega nord): respinto con 20 voti contrari (gruppi di maggioranza), 6 favorevoli (Forza Italia, La Pigna, Lega nord, Lista per Ravenna), 2 astenuti (consigliere Maiolini del gruppo Misto e Ravenna in Comune).

“L’importanza di tutte le figure sanitarie per combattere il covid” presentato da Daniele Perini, capogruppo Ama Ravenna: approvato all’unanimità. “Per una nuova sanità ravennate”, presentato da Alessandro Barattoni, Fabio Sbaraglia, capogruppo Partito democratico, Daniele Perini, capogruppo “Ama Ravenna”, Mariella Mantovani capogruppo Articolo 1- Mdp, Chiara Francesconi, capogruppo Pri, Michele Distaso, capogruppo Sinistra per Ravenna, Michele Casadio, capogruppo “Italia Viva”: approvato all’unanimità. 

"Dalla discussione in consiglio comunale emergono alcuni elementi certamente interessanti che ci auguriamo possano fare da premessa per un salto di qualità positivo anche nel dibattito politico sul tema della sanità locale - commenta il capogruppo Pd in consiglio Fabio Sbaraglia - Innanzitutto registriamo un voto all’unanimità al documento presentato dalla maggioranza che ha raccolto il voto positivo anche del Gruppo Misto, di Ravenna in Comune, Lista per Ravenna, La Pigna e di addirittura due consiglieri della Lega segnando così un risultato inedito su un tema così rilevante. C’è da ricostruire un rapporto di fiducia con parte degli operatori sanitari e cittadini. La sanità pubblica è al centro dei nostri valori ed è imprescindibile operare a un suo rafforzamento, attraverso un maggior finanziamento e una programmazione che possano permettere al paese e a Ravenna di uscirne da questa emergenza più forti e più coesi. Non c’è sviluppo economico senza un forte sistema sociosanitario. Il progetto Ausl Romagna per noi è valido e va implementato, potenziato e sviluppato rispetto a quanto finora non ha funzionato e anche su questo siamo soddisfatti che in consiglio comunale finalmente nessuno abbia messo in discussione progetto. Per parte nostra, pur senza letture catastrofiste, in questi anni non abbiamo mai negato i problemi esistenti, soprattutto quelli connessi al nostro pronto soccorso e ad alcuni reparti dell’ospedale, ma certamente registriamo positivamente che con la nuova dirigenza c’è una condivisione della necessità di aprire una stagione diversa. Abbiamo parlato di contenimento pandemia, riqualificazione pronto soccorso e ospedale (dal punto di vista infrastrutturale, personale e organizzativo) e di una nuova fase per medicina territoriale attraverso un potenziamento delle case della salute esistenti, la possibilità del nuovo ospedale comunità in darsena e altre Case della salute nelle zone ancora scoperte come Marina di Ravenna e Castiglione. Su questi punti dal Direttore sono arrivate azioni concrete e positive. Sarà compito nostro vigilare, seguire e accompagnare l’evolversi di queste premesse".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si apre una nuova fase del dibattito sulla sanità: "Serve programmazione e un maggior finanziamento"

RavennaToday è in caricamento