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Lugo, il candidato Solaroli: "Dal Pd nessuna parola contro chi delinque"

E' quanto afferma Davide Solaroli, candidato a Sindaco di Lugo e sostenuto dalla Lega e dalla lista civica “Per la Buona Politica”

Nel corso del Consiglio comunale del Comune di Lugo di giovedì, il gruppo di maggioranza del Pd si è opposto compatto all’ordine del giorno presentato dal Gruppo consiliare “Per la Buona Politica” in sostegno alle forze dell’ordine per la tutela della sicurezza urbana ed il rispetto della legalità. "Purtroppo, dobbiamo prendere atto che, anche in questa occasione, non vi è stata la benché minima volontà di condividere neppure su un tema così sentito dai cittadini quale è la sicurezza e la legalità”, afferma Davide Solaroli, candidato a sindaco di Lugo e sostenuto dalla Lega e dalla lista civica “Per la Buona Politica”.

“Rimane come sempre l’amarezza di aver ascoltato le consuete argomentazioni strumentali con le quali si è voluto giustificare l’ennesimo voto contrario ad una nostra proposta”. Prosegue Solaroli: “Dalla maggioranza, invece, nessuna parola contro chi delinque, nessuna solidarietà alle vittime di furti, rapine e scippi, nessuna parola di sostegno alle Forze dell'Ordine. L’affermazione, espressa da un Consigliere di maggioranza, per cui i Gruppi di Controllo del Vicinato “non servono a nulla”, dimostra inoltre un’inspiegabile ostilità nei confronti dei moltissimi cittadini che sono impegnati e credono fortemente in questa importante forma di partecipazione attiva, che mira a migliorare le condizioni di vita delle città e dei piccoli centri, in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine”.

Gli fa eco Samantha Gardin, segretario provinciale della Lega di Ravenna: “Ogni volta che il Pd o altri esponenti di sinistra aprono bocca perdono consensi. Il motivo è semplice: raccontano cose surreali, strumentalizzano, seminano intolleranza. La gente che vive la quotidianità se ne accorge e ne trae le conseguenze. Agli odiatori di professione, la Lega ed il Governo rispondono con i fatti. E i risultati li possono vedere tutti”.

Sulle dichiarazioni espresse in Consiglio dalla maggioranza di sinistra, Gardin rincara la dose: “Il Pd lughese ha mostrato tutti i propri limiti anche durante l’ultimo Consiglio comunale, ripetendo vuoti slogan a cui non credono più neppure i suoi sostenitori meno ideologizzati. La verità, cari Consiglieri di maggioranza, è che in soli sette mesi di attività questo Governo ha realizzato ciò che nessun esecutivo nazionale ha fatto in passato, tantomeno del Pd. Soprattutto sono state mantenute a tempi di record le promesse fatte, senza venir meno ai principi di solidarietà e tutela delle fasce deboli della nostra società. E citiamoli pure questi temi su cui già si è legiferato o che saranno varati a breve: sicurezza, immigrazione, legalità, decreto dignità, rito abbreviato, una manovra di bilancio di buonsenso, Quota 100, reddito di cittadinanza, legittima difesa".

"E poi c’è una miriade di provvedimenti sui territori che rispondono a domande rimaste inevase da anni. Per non parlare delle emergenze che sono state ereditate dal passato e che questo Governo si è trovato a dover risolvere: ambientali, infrastrutturali e, non ultimi, l’emergenza di un flusso incontrollato di immigrati irregolari ed il problema sicurezza, che è reale e non solo percepito come il Pd tenta ancora di sostenere - continua -. Progetti a favore dei territori, come “spiagge sicure”, “città sicure” e “scuole sicure”, che puntano a dare risultati immediati per le comunità locali, senza guardare sterilmente al colore  politico. Una differenza abissale dai Governi Pd e da tante amministrazioni locali di sinistra, che, oltre ad avere lasciato macerie, non sono stati in grado di governare con capacità, lungimiranza ed equidistanza”.

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