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Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica

Reddito di libertà per le vittime di violenza, Ravenna Coraggiosa: "Bene l'aiuto economico, ma da solo non basta"

La consigliera comunale Francesca Impellizzeri: "Il sostegno economico rappresenterà una grande mano, però non è certo sufficiente a dare risposte utili alle donne vittime di violenza"

Qualche settimana fa, l’Inps nazionale ha comunicato, con una circolare, di aver stanziato nel corso del 2021 tre milioni di euro come “reddito di libertà” a favore delle donne vittime di violenza. La divisione di questi fondi è stata fatta su base regionale, in proporzione alla popolazione femminile. All'Emilia Romagna, che attraverso i suoi 14 centri antiviolenza ha accolto nel 2020 circa 4000 donne, sono stati riconosciuti circa 205 mila euro: "Una somma che è bastata a mala pena ad aiutare 42 donne complessivamente. Esattamente un mese dopo l’erogazione, i fondi nella nostra regione erano già terminati". Lo afferma la lista Ravenna Coraggiosa.

"Ora, la Regione Emilia-Romagna, per il 2022, ha stanziato in proprio un milione di euro per lo stesso scopo. Come Ravenna Coraggiosa, riconosciamo l’importanza dell’impegno: questo stanziamento rappresenterà una grande mano per le donne che subiscono violenza e per i centri antiviolenza che le aiutano e sostengono nel loro percorso di autonomia. L’aiuto economico, però, non è certo sufficiente a dare risposte utili alle donne vittime di violenza – sottolinea la capogruppo in Consiglio comunale, Francesca Impellizzeri - che da un momento all’anno si trovano da sole, e hanno bisogno di contesti più specifici per essere aiutate".

"Oltre al sostegno economico, occorrono altre misure per farle vivere libere e in pace: in termini di orari scolastici e di asili nido, di implementazione di strutture che possano ospitare i bambini, e anche rispetto al lavoro. Stanziare soldi può essere un aiuto, ma solo a breve termine. Servono misure a lungo termine, per aiutare queste donne a costruirsi una vita autonoma, un proprio lavoro e un avvenire per i figli. Nel programma di mandato di Ravenna Coraggiosa, c’è una parte specifica che riguarda sia gli asili (con orari migliori) sia la rete di servizi che le donne possono avere sul territorio. Nelle prossime settimane - conclude Impellizzeri - faremo un’ulteriore messa a punto della situazione ravennate: anche se a livello comunale si è lavorato bene già con il primo stanziamento, che ha dato risultati importanti".

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