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Una passeggiata nelle pinete ravennati: 5 percorsi nella natura da non perdere

Cinque itinerari perfetti per vivere una bella giornata in mezzo ad alberi, piante e animali dentro i confini del Comune di Ravenna

Chi dice che per fare una bella scampagnata si deve per forza andare lontano. Nei dintorni di Ravenna infatti esistono decine di meravigliose aree naturali protette da percorrere in tranquillità lasciandosi trasportare dalle meraviglie di cui il nostro ambiente è ricco. Fra questi luoghi ci sono soprattutto le pinete, antichi boschi di conifere che non smettono di affascinare gli amanti della natura e delle escursioni.

Perciò se non volete (o non potete) allontanarvi troppo da casa, ecco per voi cinque fantastici itinerari da compiere, da soli o in compagnia, in mezzo alle pinete e alle aree boschive presenti entro i confini del Comune di Ravenna. Cinque belle passeggiate fra alcune delle più belle aree verdi ravennati, visitabili gratuitamente e senza bisogno di prenotare.

Pineta San Vitale

Parte integrante del Parco del Delta del Po, la Pineta San Vitale è un'area naturale che si estende per circa mille ettari a nord di Ravenna, sul lato est della statale Romea. Fu realizzata intorno all’anno Mille dai monaci di San Vitale per fermare l’avanzamento della sabbia salina e garantire un raccolto redditizio al monastero. Oltre ai pini in quest'area si può ammirare una grande varietà di alberi. Non si deve poi dimenticare che la Pineta San Vitale, costeggia le Pialasse di Ravenna, grandi lagune salmastre collegate al mare che offrono un panorama unico dove si possono ammirare tantissime specie animali, fra cui aironi e fenicotteri. Per una bella visita si può percorrere la ss 309 Romea e poi svoltare in via Cesare Mambelli.

Pineta di Classe

La pineta di Classe sorge tra le località di Classe, Fosso Ghiaia e Savio. Considerata quasi un’istituzione storica, questa pineta si contraddistingue per aver conservato circa 900 ettari del bosco originale, curato dai monaci camaldolesi fin dall'anno Mille. Sono presenti piante secolari, zone umide e una grande varietà di specie animali. La pineta di Classe è anche nota per essere stata luogo prescelto per le passeggiate di Dante Alighieri durante il suo esilio a Ravenna. Alla memoria del Sommo Poeta è infatti intitolato un itinerario che conduce il visitatore nei luoghi che illuminarono Dante nella stesura di alcuni versi del Canto XXVIII del Purgatorio.

La pineta è visitabile attraverso due accessi: il primo, destinato a pedoni e ciclisti, parte dal Parco 1° Maggio che si raggiunge dalla ss 16 Adriatica, svoltando in via Fosso Ghiaia (nella omonima località). Il secondo percorso invece  è riservato al solo passaggio dei cavalli ed è accessibile da via Sila, dal parcheggio situato nella parte più meridionale della Pineta, nei pressi del Torrente Bevano. 

Punte Alberete

Sapevate che vicino a Ravenna c'è la foresta allagata più importante del Sud Europa e che si trova all’interno di uno dei più pregiati ecosistemi a livello nazionale? Si tratta di Punte Alberete: 180 ettari di zona umida d’acqua dolce che si sviluppa lungo il tratto finale del fiume Lamone. L’oasi è un suggestivo alternarsi di bosco igrofilo, praterie sommerse e spazi aperti. Tra pini e canneti si possono ammirare tantissime specie di uccelli stanziali e migratori, come aironi, ibis, cormorani, germani reali, martin pescatori e molti altri ancora. La visita a Punte Alberete parte dall’ampio parcheggio posto al km 8 della Strada Statale Romea 309 che da Ravenna porta a Venezia.

Da Punta Marina a Marina di Ravenna sotto i pini

Una stradina in terra battuta all'ombra di migliaia di pini, dove si possono scorgere però anche un bunker difensivo della seconda guerra mondiale e una particolare "chiesetta" immersa nel verde. Tutto questo si può scorgere nell'itinerario in mezzo alla pineta fra le località di Punta Marina e Marina di Ravenna. Un percorso di poco più di 7km (andata e ritorno) che può partire da Punta Marina (ingresso su viale delle Americhe) o da Marina di Ravenna (ingresso su viale Ciro Menotti) interrotto da un solo attraversamento stradale fra le due località. Come già detto si possono ammirare il bunker tedesco costruito durante il secondo conflitto mondiale (in prossimità dell'ingresso di Marina di Ravenna) e il capitello della Madonna del Silenzio (circa a metà percorso).

Pineta Ramazzotti

A pochi passi dalla costa di Lido di Dante si estende la Pineta Ramazzotti, una riserva realizzata lungo la fascia costiera compresa tra i Fiumi Uniti e il Bevano che è stata tragicamente danneggiata a causa dell'enorme incendio del luglio 2012. Furono devastati circa 65 ettari di vegetazione e tutto sembrava perduto, ma la forza della natura e l'attento lavoro di tante associazioni ed enti sotto la tutela dei Carabinieri per la Biodiversità di Punta Marina hanno permesso a questa pineta di rinascere dalla cenere. Molte piante sono rinate in maniera spontanea, mentre alcune specie animali e vegetali sono state addirittura avvantaggiate della presenza di spazi aperti inconsueti: è il caso delle orchidee, ma anche di alcuni uccelli e rettili. Si tratta certamente di una visita diversa rispetto alle altre, ma che permette ancor di più di ammirare il tenace lavoro della natura. L'ingresso della pineta è a Lido di Dante in viale Paolo e Francesca.

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