Bonus gas e luce: i requisiti e come presentare domanda per ottenere lo sconto

Con l'inizio del nuovo anno, puntuale come un orologio svizzero, arriva anche la stangata su luce e gas. Esistono però alcune agevolazioni che permettono di risparmiare sulla bolletta: il bonus gas e il bonus luce

Con l'inizio del nuovo anno, puntuale come un orologio svizzero, arriva anche la stangata su luce e gas. Secondo quanto prevede l'aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori nei servizi di tutela comunicate dall'Autorità per l'energia, la famiglia tipo registrerà un incremento del +5,3% per le forniture elettriche e del +5% per quelle gas. Esistono però alcune agevolazioni che permettono di risparmiare sulla bolletta: il bonus gas e il bonus luce.

Bonus gas 2018

Il bonus gas è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Hanno diritto a usufruire dell’agevolazione quei clienti domestici che hanno un reddito Isee nel proprio nucleo familiare inferiore a 8.107,50 euro annui. In caso di nucleo familiare con più di 3 figli la cifra sale a a 20mila euro. Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura di gas naturale (dunque non società o aziende), per la sola abitazione di residenza. Il bonus dura dodici mesi e dà diritto ad uno sconto sulla bolletta. L'importo dello sconto dipende da una serie di variabili (componenti della famiglia, zona climatica etc).

Come richiederlo e come viene corrisposto

Come spiega il sito dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, per presentare la domanda servono: documento di identità; eventuale allegato D di delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall'intestatario della fornitura); attestazione Isee in corso di validità; allegato Cf con i componenti del nucleo Isee; l'allegato Fn per il riconoscimento di famiglia numerosa, se l'Isee è superiore a 8.107,5 euro (ma entro i 20.000); autocertificazione dell'utilizzo del gas naturale.

Il bonus viene corrisposto con modalità differenti a seconda se la richiesta riguardi un impianto individuale (cliente diretto) o un impianto centralizzato (cliente indiretto). Per i clienti diretti: l'erogazione avviene attraverso la bolletta del gas. Non avviene in un'unica soluzione ma l'ammontare annuo è suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione dell'istanza. Ogni bolletta riporterà una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta medesima fa riferimento. Per i clienti indiretti: l'erogazione avviene attraverso l'emissione di un bonifico domiciliato erogato in un'unica soluzione.  Il bonifico domiciliato è un sistema di pagamento per cui il titolare del bonus, a seguito dell'accettazione della domanda di bonus, recandosi presso un ufficio postale con il documento di identità e il codice fiscale ritira la somma di denaro cui ha diritto.

Leggi anche ---> Bonus luce 2018: cos'è e come richiederlo

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