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Perde le gambe nell'incidente e reagisce aprendo una pizzeria 'su due ruote': "Mai mollare"

Invece di abbattersi e di arrendersi di fronte a un trauma così forte, si è rimboccato le maniche e nel giro di pochi mesi ha aperto una pizzeria tutta sua

Meno di un anno fa perse le gambe in un tremendo incidente stradale, quando durante un giro in moto finì contro il guard rail che gli amputò gli arti inferiori. Ma, invece di abbattersi e di arrendersi di fronte a un trauma così forte, si è rimboccato le maniche e nel giro di pochi mesi ha aperto una pizzeria tutta sua, dove appena uscito dall'ospedale ha iniziato a lavorare. E' uno spirito inarrestabile quello di Federico Bracci, 29enne che gestisce la pizzeria 'Il Borghetto' a Villanova di Bagnacavallo insieme al suo socio Alessandro Gentili.

"Quel giorno dovevo incontrarmi col mio socio proprio per parlare del nostro progetto - spiega Federico ricordando l'incidente - Poi, dopo quello che è successo, a luglio lui ha aperto la pizzeria mentre io ero ancora ricoverato in ospedale. Dal Bufalini sono stato dimesso il 25 luglio, e il 28 ero già a lavorare in pizzeria! Inizialmente per un po' ho fatto il cassiere, visto che dovevo stare seduto e non riuscivo quindi a preparare le pizze. Ma io ho sempre fatto il pizzaiolo, per cui a un certo punto mi sono stancato e ho detto: voglio tornare a fare le pizze".

A Federico viene incontro il suo socio e amico, Alessandro, che si ingegna e inventa un sistema per aiutare Federico. "Prima Federico ha provato a usare le protesi, ma faceva fatica perchè in piedi il peso non lo caricava sulle gambe, ma sulle mani, rovinando le pizze - spiega il 49enne - Un giorno mi è venuta un'idea pensando al cancello automatico a scorrimento che tutti abbiamo a casa. Così ho ordinato gli scorrevoli dei cancelli automatici, ho comprato dei cuscinetti a sfera e una vecchia sedia dell'Ausl appositamente modificata, ho saldato le gomme e un freno antiribaltamento e ho creato la sedia scorrevole sui binari. Noi siamo della vecchia generazione, ci ingegniamo!".

Così Federico è tornato a fare ciò che più gli piace: preparare pizze. "Quando ero ricoverato le giornate non passavano mai e non vedevo l'ora di poter uscire per tornare a lavoro, ma non avrei mai pensato di riuscire a fare il pizzaiolo senza gambe - racconta il ragazzo - All'inizio non è stato facilissimo, ma già nel primo weekend ho 'superato l'esame' sfornando 200 pizze. Ero un po' stanco, però molto contento".

Federico mostra un coraggio e una forza d'animo davvero invidiabili, e nonostante l'incidente che gli ha cambiato la vita ha deciso anche di tornare in sella. "Certo, con i tempi che corrono è diventato davvero molto pericoloso girare per strada, sono sempre più pericolose per la poca manutenzione... La paura un po' ti rimane sempre, quando la vita ti cambia per un incidente non è proprio facile ripartire. Ma per farla passare credo che il modo migliore sia tornare in sella il prima possibile. All'inizio continuavo a sognare il mio incidente, tutte le notti. Per fortuna la mia famiglia e la mia compagna mi sono sempre stati vicini e piano piano sono riuscito a fare le stesse cose che facevo prima, ma senza le gambe. L'importante è avere una seconda possibilità, mai mollare!".

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