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Cronaca

Raffiche di bora, mare agitato: il maltempo colpisce duro nel ravennate

Piogge abbondanti su tutto il territorio ravennate, con punte di oltre 40 millimetri nel faentino. I Vigili del fuoco sono stati impegnati in alcuni interventi per la rimozione di rami pericolanti

Raffiche di bora sulla costa. Mareggiate e fenomeni d'ingressione. Sono gli effetti della forte ondata di maltempo che si sta abbattendo in queste ore sul Ravennate. Dalla serata di mercoledì è costantemente attiva un’azione di monitoraggio espletata dal Corpo di Polizia Municipale e dalla struttura tecnica comunale (Servizio Strade, Servizio Geologico e Protezione Civile). Si sono verificati fenomeni di erosione dell’arenile con allagamenti di diversi stabilimenti balneari.

IL MARE AVANZA - Situazioni di ingressione marina sono presenti in tratti localizzati della viabilità: a Lido di Savio in un tratto di Viale Romagna, (le cui dimensioni sono state contenute dai lavori in corso relativi alla sistemazione della protezione dall'ingressione marina); a Lido Adriano l’acqua è entrata lungo un tratto di Viale F.Petrarca in prossimità del Bagno 466; a Marina di Ravenna in un tratto terminale di Via Molo Dalmazia; a Porto Corsini in un tratto di Via Molo S.Filippo. Un lettore ha invece segnalato disagi in via Canale Magni, "con una serie di piccole voragini, che, col buio che avanza, possono diventare pericolose". Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale.

FIUMI - Nell'ambito del contratto di global service manutentivo del patrimonio stradale e del servizio di emergenza per calamità naturali di protezione civile, la ditta esecutrice ha provveduto al posizionamento di transenne e segnaletica stradale per le necessarie limitazioni alla circolazione. Si è inoltre provveduto, tramite ditta incaricata, al posizionamento di sacchi di sabbia per rafforzare i “passi a mare” di accesso all’arenile e contrastare l’ingressione marina. Per quanto riguarda i fiumi i livelli idrometrici sono innalzati ma sotto controllo.

IL PUNTO DELL'ASSESSORE - Operatori della Protezione civile e pattuglie della Polizia municipale monitorano la situazione che al momento non fa registrare emergenze. “Di fronte alla forte intensità delle precipitazioni e alla forza del mare le misure di protezione erette per far fronte all’ingressione marina hanno limitato i danni - commenta l’assessore alla Protezione civile e lavori pubblici Enrico Liverani dopo un sopralluogo effettuato nelle zone interessate dei disagi -. In queste ore l’acqua sta defluendo naturalmente al mare e quindi la fase critica è superata. Siamo pronti per affrontare il nuovo picco”.

FAENTINO - Piogge abbondanti su tutto il territorio ravennate, con punte di oltre 80 millimetri nel faentino. Nelle ultime ore il livello del Lamone è cresciuto di oltre 3,7 metri. I Vigili del fuoco sono stati impegnati in alcuni interventi per la rimozione di rami pericolanti, ma anche in piccoli allagamenti nella zona di Faenza. Neve abbondante sui rilievi. Sull'autostrada A14 Bologna-Taranto è stato attuato il blocco dei mezzi pesanti in direzione nord per le copiose nevicate che stanno interessando il tratto appenninico dell'Autosole, tra Barberino del Mugello e Rioveggio. Le pattuglie della PolStrada hanno operato all'altezza del chilometro 58, all'altezza di Solarolo.

CERVIA - A Cervia è stato momentaneamente vietato l’accesso a Porto canale, ai moli e ai moli del Porto turistico, così come è raccomandabile non transitare nella fascia dell’arenile a causa dello stato del mare. L'amministrazione comunale "raccomanda di prestare la massima attenzione alla specifica segnaletica semaforica di preavviso degli allagamenti dei sottopassi stradali e al livello dell’acqua nelle strade, evitando di transitare ad ogni costo se si ravvisano allagamenti e di attivare misure di autoprotezione come richiesta di sacchi di sabbia  se le abitazioni sono in situazioni di criticità".

L'ALLERTA - La Protezione Civile dell'Emilia Romagna mercoledì ha aggiornato l'allerta meteo diramata nelle 24 ore precedenti, segnalando piogge superiori ai valori di soglia che potranno determinare innalzamenti significativi dei livelli idrometrici dei fiumi. Le condizioni del mare possono determinare fenomeni di erosioni dell'arenile, danni agli stabilimenti balneari e possibile inondazione del retrospiaggia, così come possono essere localmente sommersi i moli e le dighe foranee e risultare difficoltose le attività che si svolgono in mare ed il funzionamento delle infrastrutture portuali.

"Terremo costantemente monitorata la situazione attraverso la nostra struttura di protezione civile e la Polizia municipale che si attiverà qualora dovesse scattare allarme - ha avvisato il sindaco Fabrizio Matteucci -. Raccomando la massima attenzione alla guida e di non accedere a dighe e moli foranei. In caso di nevicate interverremo tempestivamente come prevede il piano neve con i nostri mezzi a disposizione. Eventuali altri aggiornamenti e comunicazioni saranno diramate attraverso il sito del Comune www.comune.ra.it, e social network”.

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