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Ravenna 2019: "Maggioranza, Opposizione e Lista per Ravenna: solito atteggiamento, ed esito scontato"

Anche su Ravenna 2019, così come in tante altre "occasioni mancate" alle quali la nostra città è costretta da tempo, alcuni politici di opposizione stanno scendendo in polemiche sterili.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Anche su Ravenna 2019, così come in tante altre "occasioni mancate" alle quali la nostra città è costretta da tempo, alcuni politici di opposizione stanno scendendo in polemiche sterili. Ricostruzioni e contestazioni del primo esponente di Lista per Ravenna che, se da un lato possono entusiasmare le chiacchiere nei bar cittadini, dall'altro evidenziano la sua difficoltà a proporsi come alternativa responsabile, se non con le altre forze di opposizione, quanto meno con i propri consiglieri con i quali condivide talmente poco o nulla che si potrebbe ritenere anch'esso capogruppo di sè stesso.

Non è semplice condividere una posizione comune su Ravenna 2019, ma insieme ai colleghi di opposizione abbiamo ritenuto farlo per i cittadini, e non tanto per le forze di maggioranza alle quali non abbiamo fato mancare critiche ed osservazioni durante il percorso di candidatura. Ma se il movimento di Lista per Ravenna, in virtù dello spirito civico, infranto dagli incarichi assunti dal proprio leader in nome dell'UDC, ma a spese dei contribuenti ravennati, che lo portano a trasferte presso l'ANCI e a partecipare ad improbabili commissioni in Europa, ritiene di giocare al massacro, allora questa città avrà sempre difficoltà ad avere una diversa opportunità di governo. Ne consegue che non solo gli elettori di Lega Nord Romagna, di Forza Italia, di NCD e di M5S, ma anche i cittadini che si tolgono il mal di pancia con le ricostruzioni di Lista per Ravenna, non riusciranno mai a vedere una alternanza a questo "dominio" ininterrotto del Partito Democratico.

Differentemente da Ancisi non ho intenzione di scendere nei rivoli della polemica fine a sè stessa, rivolgendomi all'azienda manutentrice del ponte mobile, ma al Presidente dell'Autorità Portuale, non attaccando l'Assessore Monti sulla sicurezza, ma colpevolizzando la scelta di Matteucci e del PD e, infine, non demonizzando il Coordinatore Alberto Cassani, ma nuovamente attaccando il Sindaco, il PD e gli altri movimenti di maggioranza (PRI, SEL, FEdS e Idv) per una nomina imposta e certamente inopportuna non tanto  sui meriti, ma sui metodi.

Con lo spazio che mi verrà assegnato dai mezzi di informazione, concludo ricordando che Lega Nord Romagna, insieme agli altri movimenti di opposizione e a differenza di Lista per Ravenna, ha chiesto fin da subito lo smantellamento dell'intera struttura di Ravenna 2019, senza cercare alcun capro espiatorio. Abbiamo chiesto anche di analizzare responsabilmente i progetti rimasti sul tavolo e salvare il salvabile, condividendo con le opposizioni gli interventi possibili, le risorse residue e i tempi di realizzazione. Ciò non toglie, e per me è sinceramente auspicabile, che anche Lista per Ravenna possa partecipare a questo confronto, perchè la figura di Alvaro Ancisi è senz'altro concreta ed è una risorsa fondamentale. Per cui, nonostante la differenza di età, mi permetto di consigliargli di non perdere tempo ed energie a correre dietro agli ingredienti, si concentri sulla frittata che il PD ha fatto.

Paolo Guerra
Capogruppo Lega Nord Romagna

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